Per un periodo pensavo che l’ingegnere avesse sepolto l’artista. E forse è davvero così. La frenesia e la velocità mi avevano fatto dimenticare l’industria lenta del lavoro manuale.

Eh già, quel dono immenso di cui avevo dimenticato l’importanza. Meno male che il corpo ha la sua memoria e qualunque cosa capiti certe cose non se le dimentica. Se corpo e carattere sono uno lo specchio dell’altro, anche il corpo ha una sua memoria, detta memoria periferica o implicita, che ho imparato essere per la maggior parte inconscia e indipendente dalla memoria cognitiva e consapevole.

Come dimenticare di tenere il pennello e farlo muovere per riscoprire i miei macropuntini? Come dimenticare di cucire o cucinare? Eppure pensavo di non riuscirci ma eccomi qui anche a scrivere.  Le ore di scrittura autobiografica mi hanno restituito me stessa. Ecco qui uno dei richiesti acrostici:

Karma o Darma? I sinonimi e contrari

Amore infinito e sconfinato per questo viaggio chiamato vita

Rispetto e resilienza

Leggerezza da tenere in mente per tutti i viaggiatori

Ancora Grazie vita

E’ davvero bello divertirsi con gli acrostici e fortuna avere un nome corto. A presto!

 

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