photo of man arriving home
by karla | 8:34 am

“Annoiarsi significa desiderare”, così scriveva Tolstoj, un’affermazione che, se riflettiamo attentamente, rivela molto sulla natura umana e sul modo in cui percepiamo la noia. Spesso associata a un senso di vuoto o di mancanza di interesse, la noia può in realtà essere una porta verso l’innovazione e la creatività.

Nell’epoca di TikTok, Netflix e videogiochi a volontà, sembra che la noia sia diventata un’antichità. Ma aspetta un attimo, perché potrebbe essere proprio ciò di cui abbiamo bisogno per scatenare il nostro genio interiore!

La noia non dovrebbe essere vista come un segnale d’allarme che richiede un intervento immediato. Non siamo chiamati a diventare animatori di giochi o organizzatori di eventi straordinari per combatterla. Piuttosto, dovremmo accettare la noia come un’opportunità per rilassarci e lasciare che la mente vaghi liberamente.

Quando ci concediamo il tempo di annoiarci, permettiamo alla mente di riposare e di esplorare nuove prospettive. È durante quei momenti di noia che spesso nasce lo stupore, quando ci accorgiamo delle piccole meraviglie che ci circondano.

Imparare a gestire la noia è diventato un’abilità preziosa. È un invito a rallentare, a abbracciare il silenzio e a lasciarci sorprendere dalle semplici gioie della vita. Quindi, anziché temere la noia, dovremmo accoglierla come un preludio allo stupore.

  COMMENTS OFF
Macropuntinismo e oltre